I fronti d'azione del Movimento Umanista sono 3:

PARTITO UMANISTA

Il Partito Umanista si propone di generare una forza capace di aggregare tutti coloro che vogliono lavorare per la trasformazione sociale e per una nuova forma di fare politica, "da e per l’essere umano".
Il politico umanista è un militante di base, che lavora a stretto contatto con la gente. Una volta eletto, mantiene il rapporto con i suoi elettori e risponde degli impegni presi in campagna elettorale, anziché, come accade abitualmente, privilegiare la convenienza personale o interessi estranei al mandato ricevuto.
Un rappresentante umanista non è un funzionario pubblico, ma un rivoluzionario che fa da portavoce alle esigenze della gente contraddizioni del sistema e organizza l’azione per il cambiamento.

COMUNITA' PER LO SVILUPPO UMANO

La Comunità per lo sviluppo umano è un'istituzione sociale e culturale che promuove il simultaneo cambiamento della società e degli individui attraverso studi ed attività che facilitino l'azione di trasformazione. Di fronte all'aumento della disumanizzazione e del disorientamento che coinvolge individui e gruppi ed istituzioni, l'Associazione diffonde nel campo sociale e in quello culturale la sua proposta: trasformazione simultanea dell'individuo e del suo ambiente più prossimo, con l'obiettivo di formare un essere umano e un mondo solidali e non-violenti. La comunità stimola i suoi membri alla partecipazione in tutti i campi con l'obiettivo di concretizzare via via nella pratica la sua proposte.
La sua visione etica si esprime in tre aspetti:

La caratteristica più rilevante della Comunità è quella di essere pensata a misura dell'uomo comune, cui si rivolge, senza discriminazioni di sorta, invitandolo a diventare protagonista del suo destino e di quello della società.

CENTRO DELLE CULTURE

Nella societā attuale, la convivenza tra differenti culture č un fatto quotidiano. La cosa straordinaria di questo momento storico č che si tratta di un momento di mondializzazione, nel quale tutte le culture si avvicinano e si influenzano reciprocamente, come mai era accaduto in passato.
In termini generali, il Centro delle Culture si propone di facilitare e di stimolare il dialogo tra le culture, la lotta contro la discriminazione e la violenza e si propone di portare il messaggio del Nuovo Umanesimo nei paesi di origine dei partecipanti. Essenzialmente, stabilisce un contatto permanente con comunitā o minoranze di differenti culture, con associazioni e persone, con l'interesse di diffondere e di organizzare in forma congiunta le attivitā del Centro delle Culture.


A questi si aggiunge la

RETE UMANISTA DI RECIPROCITA'

L'idea è nata da un gruppo di persone appartenenti al Movimento Umanista, per sviluppare una nuova forma di volontariato basato sull' auto-organizzazione e la reciprocità, per creare quartieri, centri abitati dinamici, in cui i servizi primari e le relazioni umane non siano manovrati da interessi economici, ma siano l'espressione della voglia di dare agli altri. Anche le diverse culture e nazionalità hanno un ruolo fondamentale per portare ricchezza di esperienze. Questo progetto può coinvolgere migliaia di persone in diverse parti d'Italia, ma anche di altri paesi del mondo. I suoi punti cardine sono:

La Rete di Reciprocità è un'associazione in cui ognuno mette a disposizione degli altri un po' del proprio tempo rendendosi disponibile a fare qualcosa che sa o che gli piace fare.

In cambio, ogni iscritto potrà usufruire gratis dei "servizi" offerti dalle altre persone.
Si può offrire qualunque cosa: da semplici servizi occasionali (es. riparazioni in casa o assistenza computer), all'organizzazione di corsi, sportelli informativi, spazi ricreativi…